La Turchia dirige la diplomazia mediorientale sulle note del Nabucco

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Non sappiamo quanto tempo ancora ci vorrà perché si firmi la risoluzione del contenzioso diplomatico tra Turchia e Armenia circa la definizione (genocidio? repressione?) della strage armena 1915 operata dall’Impero Ottomano. Senza di essa, la Turchia lo sa bene, non ci sarà posto in Europa per lei. Ultimamente però non sembra curarsene molto. Dopo lo schiaffo ricevuto da Francia e Germania, l’opinione pubblica si è disaffezionata al Vecchio Continente e ha cercato di costruire una sua identità internazionale potenziando il suo ruolo di pedina fondamentale nel gioco diplomatico mediorientale. Riuscendoci con discreta efficacia.

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Rassegna Stampa Geopolitica – Ottobre 2008

rassegna-stampa-giornali1In questa Rassegna Stampa sono stati inseriti gli articoli più rilevanti secondo l’opinione di chi scrive, suddivisi per area geografica, del mese di Ottobre del 2008. Continua a leggere

Indipendenze variabili: Transnistria, la porta sull’Europa

di Mario Caiazzo – La crisi georgiana e l’intervento russo hanno riaperto la questione delle indipendenze inespresse. Il Kosovo prima, e il Caucaso poi, rischiano di trasformare l’Europa in una nuova polveriera, con il Cremlino intenzionato a svolgere un ruolo egemonico. Ed è proprio con l’Ue che Mosca rischia di arrivare ai ferri corti. Tiblisi è lontana, ma la crisi rischia di essere speculare, stavolta in Transnistria, terra di confine tra Moldova e Ucraina. Un lembo di terra sul quale si disputa dal lontano 1990 una sottile partita diplomatica tra la Russia e l’Unione Europea, con Bruxelles che rischia di trovarsi ‘a secco’ di energia.

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Indipendenze variabili: anche la Crimea sogna la secessione

La crisi finanziaria sta offrendo alla Federazione Russa l’opportunità di estendere la sua influenza su un altro lembo europeo, dopo la paventata estensione delle acque territoriali artiche attraverso spedizioni scientifiche condotte sulla piattaforma del polo nord, ora la democratica Islanda dell’ultima ora potrebbe entrare nell’orbita economica-fiduciaria russa, un altro tassello che si potrebbe aggiungere in maniera completamente diversa alla creazione di quella sfera di influenza che ha posto le due repubbliche di Ossezia del sud e Abkhazia sotto l’ombrello russo.

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Rassegna Stampa Geopolitica – Settembre 2008

rassegna-stampa-giornali1In questa Rassegna Stampa sono stati inseriti gli articoli più rilevanti secondo l’opinione di chi scrive, suddivisi per area geografica, del mese di Settembre del 2008. Continua a leggere

Turchia, come contenere la minaccia curda?

In Turchia divampa sempre più la preoccupazione derivante dalla netta ripresa di entusiasmo da parte della minoranza kurda, divenuta vigorosa a seguito della caduta di Saddam Hussein che ha rilanciato il ruolo kurdo in Iraq.Fabio Salomoni, 8 giugno 2007http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/7800/1/167/?PrintableVersion=enabled