Un nuovo mediatore per risolvere la situazione del Sahara Occidentale


Novembre 1975. Dopo 91 anni di dominazione, la Spagna si ritira dal Sahara spagnolo senza un piano graduale e senza avere preparato la classe politica subentrante. Il territorio, di circa 266.000 Kmq, contro i 710,850 Km del Marocco (circa un terzo di questo Stato, quasi pari all’intera Italia, la cui superficie è di 310.230 Kmq), viene semplicemente abbandonato nelle mani della Mauritania e del Marocco che se lo spartiscono.

Il Fronte Polisario (Frente Popular para la Liberacion de Sanguia el Hamra y Rio de Oro), attivo dal ’73 ed impegnato nella lotta contro la colonizzazione spagnola, si oppone alle annessioni e il 27 febbraio 1976 proclama la Repubblica Araba Sahrawi Democratica (RASD). L’Algeria, già sostenitrice del diritto di autodeterminazione del popolo Sahrawi, e sponsor di questo diritto davanti alla Corte Internazionale di Giustizia, in opposizione alle mire marocchine, ribadì apertamente il proprio sostegno al Fronte Polisario. Nel febbraio 1976 l’esercito marocchino si mobilitò per occupare la sua zona di Sahara Occidentale. Algeri intervenne e vi furono scontri tra reparti dei due eserciti. La situazione non degenerò in guerra aperta. Marocco e Mauritania si limitarono a congelare le relazioni diplomatiche con Algeri, che riconobbe la Repubblica Araba Sahraoui Democratica (RASD), accolse migliaia di profughi e rifornì il Fronte Polisario di armi e logistica varia. Nel 1979 il Sahara Occidentale (ex Sahara Spagnolo) venne interamente occupato dal Marocco in seguito al ritiro della Mauritania, dilaniata da una forte instabilità interna, aggravata dai continui raid militari sahrawi.

La questione non è stata ancora risolta. E’ stata oggetto di discussioni durante diversi vertici dell’OUA ed anche in altri fori, ma senza soluzioni concrete. Le Nazioni Unite assistono i Sahraoui dei campi profughi in terra algerina, nel territorio della provincia di Tindouf, appena oltre il confine (120.000÷150.000 persone circa) ed un Commissario Speciale del Segretario Generale dovrebbe organizzare un referendum da sottoporre al popolo Sahrawi per verificarne l’effettiva intenzione di distacco dal Marocco. La procedura si è arenata allorché si è cercato di censire gli aventi diritto al voto.

Anche Nelson Mandela aveva a suo tempo promesso il proprio intervento per il definitivo riassetto del problema.

La problematica è attentamente seguita in Europa. Il nostro Paese, in particolare, è da tempo impegnato, ancorché non a livello governativo, ma regionale (Toscana ed Emilia Romagna le Regioni più attive), nell’aiuto alle popolazioni del Sahara Occidentale, nell’ospitalità temporanea e periodica dei loro bambini presso Centri per l’infanzia e nell’assistenza sanitaria e di ammalati e feriti sia in Italia che nei campi algerini.

Il Segretario Generale delle N.U. Ban ki-Moon ha recentemente nominato un nuovo Commissario, nella persona di Christopher Ross, americano, grande esperto del mondo arabo e sino al momento della nomina coordinatore della lotta contro il terrorismo del Dipartimento di Stato Usa.

La nomina di Ross sottintende la decisione americana di partecipare direttamente ai negoziati ed è molto gradita dal Fronte Polisario, secondo cui solo un mediatore americano è in grado di esercitare adeguate pressioni sul Marocco.

E’ chiaro che senza un intervento esterno i 32 anni di impasse sono destinati a prolungarsi a lungo, vista l’incosciente determinazione dei due vertici nazionali non solo a rifiutarsi di trattare, ma anche semplicemente ad incontrarsi. Risulta che il Presidente della RASD non abbia mai incontrato né l’attuale re del Marocco, né il precedente.

Annunci

Una Risposta

  1. Le mine antiuomo. Ma non c’e` un modo per vietarne la produzione?
    Antonio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: