Indipendenze variabili: Transnistria, la porta sull’Europa


di Mario Caiazzo – La crisi georgiana e l’intervento russo hanno riaperto la questione delle indipendenze inespresse. Il Kosovo prima, e il Caucaso poi, rischiano di trasformare l’Europa in una nuova polveriera, con il Cremlino intenzionato a svolgere un ruolo egemonico. Ed è proprio con l’Ue che Mosca rischia di arrivare ai ferri corti. Tiblisi è lontana, ma la crisi rischia di essere speculare, stavolta in Transnistria, terra di confine tra Moldova e Ucraina. Un lembo di terra sul quale si disputa dal lontano 1990 una sottile partita diplomatica tra la Russia e l’Unione Europea, con Bruxelles che rischia di trovarsi ‘a secco’ di energia.

Ben 18 anni fa, infatti, la regione dichiarò la propria indipendenza dall’Urss, seguita dalla Moldova, di cui era considerata parte integrante. I sovietici, che mantenevano la 14° Armata nel territorio moldavo, parteggiarono immediatamente per le aspirazioni indipendentiste del governo della Transnistria, mentre l’Occidente fece il contrario sponsorizzando i moldavi. Gli scontri a fuoco tra Chisinau e i ribelli videro quest’ultimi armati con le dotazioni della 14°. Un cessate il fuoco, tuttavia, fu siglato il 21 luglio 1992. La controversia, però, è proseguita fino ad oggi, attraversando momenti di tensione – come nel 2002 e nel 2004 – conclusisi solo attraverso la mediazione dell’Osce e dell’Ucraina. Ma dopo il precedente kosovaro e il conflitto in Georgia la possibilità che si arrivi ad una nuova crisi è più che mai attuale. Soprattutto dopo che Alexei Ostrovsky, presidente del “Russian State Duma’s Standing Committee for CIS Affairs and Contacts with Compatriots”, ha affermato di sperare in una nuova Moldova con un nuovo status per la Transnistria. La crisi caucasica, d’altronde, ha mostrato il nuovo volto dell’orso ex sovietico, più che mai intenzionato a ritornare ai vecchi fasti. Magari applicando quel soft-power a lungo snobbato da Washington.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: