Aggiornamento Cipro (07/07) – Imminenti Elezioni Presidenziali Greco Cipriote


di Giacomo Natali

Il futuro di tutte le attuali iniziative in corso sull’Isola, così come i rapporti internazionali di Cipro dipenderanno in gran parte dai risultati delle elezioni presidenziali che si terranno nella Repubblica di Cipro nella primavera del 2008.In questa terza parte dell’aggiornamento alla geopolitica di Cipro si discute questo aspetto cruciale e le remote possibilità che possa portare a qualche mutamento significativo.La posizione dell’attuale presidente Papadopoulos è molto forte ed è assai improbabile che la sua rielezione non sia confermata. L’economia cipriota continua ad essere florida (anche se ancora in gran parte legata ai flussi finanziari in transito) nonostante l’Isola non stia piu’ vivendo la crescita di un tempo. Da questo punto di vista l’unico ostacolo popolare potrebbe venire nel corso dei prossimi mesi dall’ingresso dell’Euro e dall’aumento dei prezzi che tutti si aspettano, non confidando in una grande capacità ed esperienza nel calmierare i prezzi (una recentissima legge della Repubblica ha esplicitamente consentito un rincaro del 10% anche solo per chi iniziava, prima della sua introduzione, a mostrare i prezzi in Euro). Il lato negativo di questa innovazione potrebbe però facilmente essere bilanciato nell’opinione pubblica da un così decisivo riconoscimento di appartenenza europea, che è (a torto o a ragione) tanto sentita nell’identità nazionale.

La questione chiave delle elezioni sarà così ancora una volta la “questione cipriota”. E da una parte e dall’altra il fatto è riconosciuto e sostenuto apertamente.

Papadopoulos è infatti il principale responsabile del voto negativo greco cipriota al Piano Annan per la riunificazione del 2004. La sua promessa era stata “votate no al Piano Annan, che è un compromesso con i TC, perché dopo l’ingresso nell’UE saremo nella posizione per negoziarne uno assai piu’ favorevole a noi”. Ma questa previsione, come probabilmente lui ben sapeva, non si è assolutamente avverata. Anzi la situazione è andata peggiorando, tra un clima andato decisamente annuvolandosi dopo la schiarita nelle relazioni tra le due comunità (che aveva immediatamente seguito l’apertura del primo check point), le pressioni europee per il “direct trade” con il nord, e il riconoscimento internazionale che il Piano Annan resti l’unica soluzione ragionevole alla questione cipriota.

Se dunque una riconferma di Papadopoulos lascerebbe la situazione sostanzialmente immutata per i prossimi cinque anni (importanti perché piu’ ci si allontana dal momento in cui la soluzione è sembrata a portata di mano, piu’ è facile che si conservi definitivamente l’attuale status quo), una eventuale sostituzione con il leader di Akel (e attuale alleato di Papadopoulos) o una piu’ improbabile con uno dei candidati minori, potrebbe riaprire le strade ad una trattativa. Inizialmente su accordi tecnici, ma senza una pregiudiziale anche ad una possibile riproposizione di un nuovo piano di riunificazione.

Papadopoulos sta comunque usando questo argomento in maniera esplicita, brandendo come una minaccia ogni possibilità che una sua sostituzione porti a compromessi con il “nemico” e recenti sondaggi nell’opinione pubblica cipriota sembrerebbero dare ragione a questa sua strategia elettorale.

I sondaggi greco ciprioti fanno emergere anche come le previsioni per il futuro siano in larga maggioranza pessimiste, con solamente il 25% della popolazione che veda possibile la riunificazione, contro una maggioranza che da ormai per scontato la divisione o soprattutto la conservazione dello status quo.

Questo, al di là delle dichiarazioni ufficiali sull’integrità dell’Isola come stato unito, sembrerebbe essere in particolare l’obiettivo del governo Papadopoulos, ma potrebbe trattarsi di una speranza miope, nel caso dovesse concretizzarsi l’intenzione dell’ONU di ridurre considerevolmente la presenza di caschi blu, con l’obiettivo ideale di interrompere in un tempo non eccessivamente lungo la presenza stessa delle proprie truppe.

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Una Risposta

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